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ITALIA
Fonti e documentazione

Per capire la storia e la vita dei nostri antenati nel golfo di Napoli e aiutarvi nelle vostre ricerche genealogiche, troverete qui di seguito una sintesi delle informazioni utili e dei documenti interessanti relativi:


Gli Archivi Ecclesiastici

I primi registri apparirono all'inizio del 16° secolo con qualche eccezione nel nord dell'Italia. Fu il Concilio di Trento (1543-1563) a ordinare a ogni parrocchia di tenere un registro dei battesimi, dei matrimoni e dei decessi e d'effettuare regolarmente il censimento delle famiglie della parrocchia ("Stato delle Anime"). I registri parrocchiali, dunque, fanno ufficio di stato civile affidabile fino al 1865.

I registri delle anime:
  • A PROCIDA, i preti hanno effettuato dei censimenti sistematici ogni 3 anni circa dal 1702 al 1899. Questi registri sono molto interessanti e utili perchè ci dicono dove abitavano i nostri antenati e con chi (il quartiere e la via sono indicati a Procida) e la loro età al momento del censimento. I registri più recenti includono le date di nascita, matrimonio e decesso. Questi registri sono anche un buon mezzo per sbloccare le ricerche.
     
  • Ad ISCHIA, rimangono pochi registri delle anime, sparsi qua e là. Sfortunatamente sono meno completi e meno ben conservati che a Procida. Sono dunque, difficilmente utilizzabili e concernono principalmente il 17° secolo.


Esempio: PROCIDA 1835
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Gli Archivi Municipali

In Italia, lo stato civile italiano è stato creato con decreto regio il 15 novembre 1865 con la costituzione dello stato Italiano. Si generalizza in seguito sull’insieme del Regno d’Italia dal 1866 al 1870. I municipi possiedono dunque un registro originale di stato civile (dal 1866) e una copia si trova in tribunale.

Prima, dal 1803 al 1816, i comuni italiani che facevano parte dell’Impero Francese (Stato Civile Napoleonico) avevano dei registri di stato civile comparabili ai registri francesi dell’epoca. Alla caduta dell’Impero ogni stato (tra cui il Regno delle Due Sicilie) mantenne il principio di uno stato civile laico contemporaneamente alla tenuta dei registri parrocchiali.

Potrebbero esistere in municipio altre fonti interessanti:

  • Registri di Popolazione: i municipi hanno effettuato (dal 1866 al 1940 circa) un censimento per casa con indicazione del capofamiglia e di tutte le persone che ci vivono con la loro data di nascita, matrimonio, decesso e alcune osservazioni. [solamente un solo registro di questo tipo è stato ritrovato a Barano d’Ischia]
     
  • Registri d'emigrazione: si potrebbero trovare anche dei registri d’emigrazione che riportano i cognomi, nomi, filiazione e luogo di destinazione di chi ha lasciato il comune. [nessun registro di questo tipo è stato ritrovato a Procida e Ischia]

Gli Archivi di NAPOLI

Per la prima metà del 19° secolo, i registri di Stato Civile della città di Napoli sono stati digitalizzati e sono in parte accessibili su internet, al sito Antenati:

www.antenati.san.beniculturali.it

Troviamo 3 repertori di archivi:

  • Stato civile napoleonico dal 1809 al 1815
  • Stato civile della restaurazione dal 1816 al 1860
  • Stato civile italiano dal 1861 al 1865

Il territorio del comune di Napoli è diviso in 10 municipalità, ognuna suddivisa in quartieri (30 in totale).

All’inizio del 2016, quando è stata scritta questa guida, solo gli archivi di 18 quartieri erano accessibili. Il fondo dovrebbe ampliarsi man mano.

Inventario del patrimonio dell'Archivio di Stato di Napoli:


Gli Archivi Nazionali

L’Amministrazione degli Archivi Nazionali che dipende dal Ministero della Cultura, cerca oggi di fare l’inventario e di raggruppare gli archivi delle regioni italiani attraverso un sito Internet unico:

  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali
    Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari
    Amministrazione Archivistica Nazionale

    www.archivi.beniculturali.it

I cognomi e i nomi italiani

Troverete qui di seguito i repertori dei cognomi patronimici di Procida e d’Ischia, che sono stati preparati da Claude LLINARES, membro dell’Associazione, nonchè la lista dei nomi italiani:

Il documento seguente vi aiuterà a capire la formazione e l’origine dei cognomi di Procida. E’ tratto dalla pubblicazione dell’ex Sindaco di Procida, Vittorio PARASCANDOLA, Vèfio folk-glossario del dialetto procidano.

Per informazioni generali sui cognomi italiani in generale, un dizionario dei cognomi italiani è stato pubblicato nel 2005:

Dizionario ragionato dei cognomi italiani

Michele Francipane

5000 cognomi, 21000 varianti, 2100 cognomi stranieri comparati, etimologia, storia e curiosità antropiche.

Potete consultare anche il seguente sito:


© La Grande Famille de Procida & Ischia [ www.procida-family.com | www.ischia-family.com ]